Elena De Simone nasce a Roma nel 1988 e mostra fin dall’infanzia una spiccata attitudine per le arti sceniche e la musica. A soli sette anni viene selezionata per cantare con il coro dell’Ars Musicalisdi L’Aquila, partecipando all’incisione di colonne sonore firmate dal celebre compositore Luis Bacalov. Nei primi anni 2000 entra a far parte del Coro di Voci Bianche della Società Aquilana dei Concerti B. Barattelli e, nel 2003, viene scelta come voce solista per un progetto di musica natalizia in collaborazione con I Solisti di Perugia.
Prosegue gli studi di canto lirico con diversi docenti ed enti di rilievo, tra cui il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Durante il suo percorso collabora con rinomati musicisti e formazioni artistiche, tra cui l’arpista Maria Grazia Annesi e la Fanfara della Polizia di Stato.
Dal 2010 approfondisce lo studio e l’interpretazione della cultura della prima metà del XX secolo, dalla musica alle arti coreutiche. Nel 2013 realizza, in collaborazione con il celebre jazzista Giorgio Cuscito, lo spettacolo “It don’t mean a thing (if it ain’t got that swing)” presso l’Auditorium del Parco di L’Aquila per la rassegna “I giovani amici della musica”. Dal successo del progetto nasce la small band Crazy Stompin’ Club, di cui Elena è cantante fino al 2017, esibendosi in numerosi eventi tra cui “Il Jazz italiano per le terre del sisma” (2016).
Parallelamente, sviluppa un forte interesse per le vocalità moderne, intraprendendo un percorso di ricerca tecnica e stilistica con il M° Michela Olivieri presso la Sound and Soul Academy. La fusione tra impostazione lirica e tecnica moderna la porta ad ampliare il proprio repertorio verso il Symphonic Metal: diventa la frontgirl dei Wanderlust (Nightwish Tribute Band), con cui si esibisce in vari concerti e apre i live di artisti internazionali del calibro di Edu Falaschi (ex Angra) e dei Kalidia. Nel 2018 affina ulteriormente le tecniche del genere studiando con il soprano Chiara Malvestiti (Therion).
Nel 2023 ottiene il 2° posto al concorso canoro “Borgo in Canto”, ricevendo il plauso di una giuria presieduta dal M° Beppe Vessicchio e dal Direttore Artistico di Radio Italia Antonio Vandoni. Sempre nel 2023 si esibisce come voce solista nel concerto “Totus Tuus” diretto dal M° Marco Frisina presso il Santuario San Giovanni Paolo II di San Pietro della Ienca, interpretando, tra le altre, il “Magnificat” scritto per Mina.
Il 2026 si apre con l’inaugurazione del nuovo anno attraverso un concerto esclusivo presso la suggestiva cornice del Castello di Proceno. Nello stesso anno collabora con l’artista Sara Santella nello spettacolo dedicato a Gabriele d’Annunzio, eseguendo brani del repertorio classico riconducibili al Vate.
Nel giugno 2026 prende parte alla rassegna pucciniana curata dal M° Stefano Cataldi presentando il suo recital concerto: “La Voce degli Archetipi Femminili: Da Puccini alla musica contemporanea, l’evoluzione delle eroine nella musica”. Un viaggio concettuale ed emotivo che esplora, attraverso quattro tappe tematiche (Le Radici e la Memoria, Il Sacrificio e il Lutto, La Solitudine del Cuore, La Rinascita), la metamorfosi dell’anima femminile e la continuità degli archetipi immortali dal melodramma pucciniano al musical contemporaneo e al cinema d’animazione.